mercoledì 25 luglio 2012

► Ancora Sequestri "cinesi"

Sequestro di Farmaci Cinesi


Non passa settimana, ed a volte non passa nemmeno giorno che non ci siano sequestri di prodotti provenienti dalla Cina... Dopo le bolle di Sapone è ora la volta di prodotti della Medicina tradizionale cinese, parafarmaci e Soia... quindi tutti prodotti, potenzialmente molto pericolosi e dannosi, se prodotti con sostanze vietate come per esempio la tristemente nota "Bile d'Orso", nei primi due casi e non conservata come dovrebbe nell'ultimo... Naturalmente, a livello politico non si fa nulla e spetta sempre alle forze dell'ordine, spendere tempo e risorse in questi controlli contro il dilagare dell'import non legale...

CITES: SEQUESTRATI DALLA FORESTALE PRODOTTI DELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE E DELLA FARMACOPEA UFFICIALE IN UN ESERCIZIO DEL TERAMANO
Tra i prodotti, immessi sul mercato senza autorizzazioni, vi erano  preparati contenenti derivati di specie vegetali e animali tutelate dalla Convenzione di Washington come orchidee o cavallucci marini. Denunciato il cittadino cinese gestore dell'esercizio

CITES: UNITÀ CINOFILA DELLA FORESTALE IN AZIONE PRESSO L'AEROPORTO DI FALCONARA, RINVENUTI CEROTTI ANTINFIAMMATORI MADE IN CINA
I prodotti sottoposti a sequestro erano stati importati in assenza delle certificazioni previste dalle normative CITES. È solo l'ultimo successo ottenuto grazie a LUNA, labrador retriever di 5 anni, impiegata nelle Marche dal CFS nelle attività di contrasto al traffico di specie animali e vegetali protette e, talvolta, nel settore dei controlli agroalimentari presso scali o dogane

·     Notizia del 12 Luglio 2012 : Nas Bologna sequestra 2 tonnellate germogli di soia
Operazione del Nas dei Carabinieri di Bologna che in collaborazione con l'Arma Territoriale, ha sequestrato oltre due tonnellate di germogli di soia, prodotto tipico alimentare cinese. I militari hanno infatti individuato al piano terra di un condominio, un laboratorio abusivo. La struttura, di circa 250 mq, e' risultata essere costituita da locali fatiscenti, sporchi, umidi e privi di luce naturale, dove erano state allestite una serra, utilizzata per la coltivazione di germogli di soia ad uso alimentare, una cella frigorifera per lo stoccaggio del prodotto pronto per la distribuzione, custodito in sacchetti di polietilene non per alimenti ed un ambiente dove veniva conservata la materia prima, costituita da semi di soia di origine cinese.

Nessun commento:

Posta un commento