venerdì 29 ottobre 2010

Una bella notizia...


Ogni tanto... talmente di rado che quando accade uno non riesce a non stupirsi si leggono anche se non eccezionali, buone notizie... noto anche che l'Ente Parco Delta del Po, esiste ancora... anche se mi sa che sia "più morto che vivo"...

Tratto da Ravennanotizie del 28/10/2010

Sono stati affidati questa mattina alla cooperativa cervese ACC i lavori per la risistemazione dell'impianto idrovoro Bevanella, all'interno della zona umida nelle pinete a sud di Ravenna, nell'area dell'Ortazzo-Ortazzino.

In seguito ai recenti lavori di automazione dell'impianto (realizzati dal Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale, che ne è proprietario, e conclusi nel 2005), si sono infatti resi disponibili diversii locali del fabbricato dell'idrovora e dell'adiacente casa di guardia; grazie a una convenzione firmata lo scorso anno fra Parco del Delta del Po Emilia-Romagna e Consorzio di Bonifica, tali locali sono stati concessi in comodato gratuito decennale al Parco come localizzazione strategica a supporto delle attività educative e formative a fini scientifico-ambientali, storico-culturali e di esperienze wildlife (birdwatching, attività eco-dinamiche e culturali, eventi multidisciplinari tra sport e avventura nelle aree protette, turismo fluviale), con particolare riferimento alla realizzazione di un museo interattivo denominato "cubo magico".
Nei prossimi giorni partiranno dunque gli interventi necessari alla manutenzione straordinaria delle strutture, con eliminazione delle barriere architettoniche presso la casa di guardia, e al recupero dei locali inutilizzati degli edifici dell'impianto idrovoro per renderli accessibili al pubblico.
Una volta completati i lavori, il sito avrà appunto una destinazione di eccellenza come centro per l'escursionismo naturalistico e la ricerca scientifica e luogo nodale per la gestione e lo svolgimento di alcune principali funzioni: - punto d'informazione e vetrina altamente tecnologica del Parco del Delta, con particolare attenzione e riferimento alle Stazioni sud del Parco (Pineta di Classe e Saline di Cervia, Pineta di San Vitale e Piallasse di Ravenna); - base logistica per agri-campeggio con finalità didattico-educative (appoggio logistico e funzionale al fabbricato per servizi igienici, attrezzature e strumenti didattici); base logistica e tecnica per la preparazione dei contenuti didattici delle escursioni guidate a piedi, in canoa, bicicletta e/o mountainbike (con bacheche e pannelli esplicativi, prodotti multimediali dedicati, simulazioni multimediali virtuali); laboratorio in campo per studi scientifici e ricerche, con particolare riferimento alle tematiche legate ai mutamenti climatici, alle dinamiche ed erosioni costiere, alle ingressioni saline di falda, alla gestione integrata delle aree costiere, alla gestione idraulica del territorio, agli aspetti di stratificazione geologica del territorio.
L'importo complessivo dei lavori, che dovrebbero concludersi entro la prossima primavera, è di circa 270 mila euro.
Durante l'esecuzione dei lavori andranno in appalto altri due stralci del progetto. Il primo riguarda la realizzazione di pontili per l'attracco di imbarcazioni leggere lungo il Fosso Ghiaia e il Bevano; il secondo riguarda la sistemazione di una pista ciclabile che collegherà funzionalmente il centro della Bevanella con il Museo Archeologico di Classe. Inoltre, contemporaneamente al periodo di esecuzione dei lavori, verrà emesso anche il bando per la gestione dell'intero complesso.
"Finalmente siano arrivati alla conclusione dell'iter approvativi di un progetto importantissimo e complesso, per di più in una zona delicata del nostro territorio - commenta soddisfatto Massimo Medri, presidente del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna. Dovrebbe essere così mantenuto l'impegno di rendere funzionale l'impianto per la stagione 2011; sarà un ulteriore elemento che metterà in valore questo comparto ambientale unico nel suo genere, e arricchirà ulteriormente la Stazione sud del Parco.
Ci auguriamo che anche gli operatori turistici del territorio colgano l'importanza di questa opportunità, costruendo pacchetti appositi per valorizzarla, anchedestagionalizzando, soprattutto all'interno dei mercati legati al turismo ambientale".

Speriamo, che tutto il progetto ed i buoni propositi, vadano tutti a buon fine...

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