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giovedì 22 settembre 2011

► Oasi dei Caprioli, un anno dopo

Ex Oasi dei Caprioli

Oltre un anno è passato dallo scempio dell' Oasi dei Caprioli, nel comune di Portomaggiore (Ferrara) ed anche se a rilento le cose procedono... andata persa per sempre l' Oasi come ogni cosa che vive, e andata persa la possibilità che il terreno in questione tornasse ad ospitare un'altra Oasi, dopo lunghe trattative il Comune e il "distruttore" avevano trovato un accordo che soddisfaceva entrambi e già in questo mese avrebbero dovuto cominciare il lavori di rinaturalizzazione di un terreno adiacente e confinate con il Bacino di Bando, rendendolo più funzionale per la fauna selvatica che vi trova rifugio....
Senonchè...

mercoledì 23 marzo 2011

Coop. Sorgeva e Marinara... Marinara e Coop. Sorgeva

Post Aggiornato il 28/03/2011



Ma che c'entra La Coop Sorgeva, una "famosa" Cooperativa Ferrarese, con Marinara uno dei più grossi scempi e fallimenti di Ravenna?....

sabato 19 marzo 2011

domenica 19 dicembre 2010

sabato 27 novembre 2010

Oasi dei Caprioli.... Facciamo il punto della situazione!

Ad oggi 27/11/2010....


In attesa di nuove informazioni di come si stiano muovendo le parti in causa a livello locale, questa è una lettera di Giampaolo Balboni del Wwf di Ferrara, inviata alla stampa locale


mercoledì 20 ottobre 2010

Oasi dei Caprioli... le denunce sono arrivate a destinazione!

Nei giorni scorsi ho ricevuto le ricevute di ritorno che certificano che gli esposti inviati alla U.E. ed al Ministero dell'Ambiente, sono arrivate a destinazione.

giovedì 14 ottobre 2010

Comunicato Ufficiale


Questo il testo della mail inviata Domenica 10/10/10 ad un po di "gente" ( stampa ed istituzioni locali) in cui annuncio ufficialmente l'invio dell'esposto...

"Salve a Tutti....

domenica 3 ottobre 2010

Inoltrato esposto contro lo scempio dell'Oasi dei Caprioli


Nei giorni scorsi abbiamo provveduto ad inoltrare denuncia/esposto, all'ufficio competente in materia della Commissione Europea e del Ministero dell'Ambiente.

La documentazione che si compone di una parte scritta e di una parte fotografica di com'era prima e di com'è ora il terreno in questione, è un vero e proprio fascicolo di non so quante pagine, ma molto dettagliato e circonstanziato in ogni suo aspetto....

lunedì 27 settembre 2010

Qualcosa si muove...

Ne prendo atto e ne sono "felice"ma...

Tratto da " la NuovaFerrara" del 26/09/10

"A Badolato ha dato risposta anche l'assessore Canella in merito alla polemica e conseguente interpellanza sulla scomparsa dell'Oasi dei caprioli nel Mezzano.

domenica 26 settembre 2010

Allarme Aree rinaturalizzate!!!



Riprendo una dichiarazione di Alex Canella Assessore all'Ambiente del Comune di Portomaggiore (FE) per rilanciare questo allarme/appello:

...ho scoperto che in provincia di Ferrara ci sono oltre 550 ettari rinaturalizzati con varie misure. Questo enorme patrimonio ambientale non si trova in nessuna ZPS o simili, scaduti i vincoli quasi tutti torneranno ad essere quasi sicuramente terreno agricolo. Su questo nessuno si sta muovendo...

domenica 19 settembre 2010

Oasi dei Caprioli... mettiamo i puntini sulle "i" !!!

In risposta al commento di Alex Canella sul post precedente...

Per una volta faccio il "Leader" e a nome di tutti, compreso chi si sta muovendo per conto suo e non in collaborazione con il gruppetto di lavoro di cui faccio parte, accettiamo i ringraziamenti... Però,

venerdì 17 settembre 2010

Aggiornamento Oasi dei Caprioli....


Visto il proficuo lavoro svolto dal "Comitato Oasi" in mia assenza, sarei tentato di tornarmene in montagna un altro paio di settimane.... ma visto che c'è chi insiste nel darmi meriti che non ho, è giusto che resti e faccia anch'io la mia parte...

giovedì 9 settembre 2010

Cercasi Foto!!!


Tutto tace... nessuno parla... nessuno risponde.... che stiano lavorando per l'Oasi???... noi pensiamo di NO, più facile che qualcuno dorma, qualcun altro aspetta che si svegli chi dorme, altri sono in vacanza... forse "dispersi"... Naturalmente lieto di essere smentito!!!

Noi comunque non ci arrendiamo ed andiamo avanti... nei prossimi giorni cominciamo a scrivere ed a spedire ad un po di "gente", naturalmente non a chi "dorme e affini" e dovrebbe fare al posto nostro, i dati raccolti fino ad ora e quelli che stiamo per raccogliere e vediamo se riusciamo a smuovere un po di indifferenza generale....

Se qualcuno è in grado di aiutarci, ci sarebbe molto utile poter allegare alle documentiazioni scritte anche


Foto di com'era l'Oasi prima di essere distrutta...

Naturalmente non ha nessuna importanza la qualità e la bellezza della Foto, quello che ci interessa è che documenti l'Oasi o parte di essa...
per eventuali info o contatti:


oasicaprioli@fotografandolanatura.net

Naturalmente le foto verrebbero usate solo ed esclusivamente da allegare alla documentazione....
chiarisco, per qualcuno che in ogni caso le documentazioni verranno comunque preparate e spedite a prescindere... qualche Foto l'abbiamo già, se ce ne fossero di più sarebbe meglio ma proseguiamo a prescindere...


Si Ringrazia di Cuore il WWF di Ferrara nella Persona del Signor Balboni e quelle poche altre persone che a titolo personale ci stanno aiutando in questa battaglia... di contro non posso che biasimare quegli enti pseudo dalla parte della natura, che si sono completamente disinteressati alla cosa e guardano solo al proprio orticello... "bene, bravi continuate così"....

giovedì 2 settembre 2010

Aggiornato il sito!

Ebbene si... di questi tempi sono abbastanza monotono, ma tant'è.... ho fatto il normale aggionamento mensile del mio Sito Fotografico e come foto del mese ho messo un'omaggio all'Oasi che non c'è più... L' Oasi dei Caprioli, nel Mezzano, comune di Portomaggiore (Fe)... in attesa di intraprendere azioni atte ad ottenere il ripristino dell'Area e le sanzioni massime per tutti quelli che non hanno ottemperato alle regole ed ai loro doveri, e sono tanti i soggetti in questione, ho scelto questa foto, affinchè se c'era qualcuno che sperava che dopo un po' di can can la cosa andasse nel dimenticatoio, beh se lo scordi!!!
Ora si passa ai fatti, non tranquilizzatevi se i post sulla vicenda non saranno giornalieri o quasi!!!

Si Ringrazia vivamente il WWf di Ferrara per la preziosa collaborazione e consulenza offerta... Almeno loro una volta messi al corrente della vicenda si sono mossi ed hanno agito!!!

aggiunta effettutata il 03/09, alle ore 23.15
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Cambiando discorso è con piacere che ho appreso il "ritorno alla Vita" dopo lunga inattività del sito http://www.ardeola.it/ , sito ufficiale di Ardeola, Associazione Naturalistica di cui faccio parte... in attesa dell'inaugurazione ufficiale, ora è ancora in allestimento, complimenti a chi si è fatto carico della cosa e l' augurio di trovare, compatibilmente con gli impegni e le priorità personali, il tempo per finirlo quanto prima e tenerlo aggiornato poi....
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Tornando al mio Sito Fotografico ad Ottobre, che ricordo va dall'1 al 31 ;-), un nuovo album Fotografico andrà a sostituire l'attuale... Meno foto, più grandi (sicuramente), più qualità ( ci si prova)...

lunedì 30 agosto 2010

Giustizia per l'Oasi dei Caprioli!...


Cercando qua e la in rete, informazioni sull'Oasi in questione e cioè l'omai arcinota Ex Oasi dei Caprioli nel Mezzano, distrutta senza autorizzazione e questo è bene specificarlo, dai nuovi compratori con probabili complicità da chiarire, mi sono imbattuto in diverse interrogazioni sulla vicenda a tutti livelli, Comune, Provincia ed anche Regione... quello che purtroppo mancano a tutti i livelli sono le risposte!!!... e mentre leggo in un articolo che i caprioli sarebbero fuggiti dopo aver rotto le reti... che strano... per vent'anni non è mai successo niente e proprio mentre l'oasi sta per essere distrutta per uno strano caso del destino i Caprioli fuggono... mi capita anche di leggere e di rimanere sconcertato, un altro articolo sempre dello stesso, noto giornale locale a firma di uno dei redattori, Marcello Pulidori, in cui lo stesso Pulidori cercando in maniera distaccata e ("giustamente") non di parte di fare la cronistoria della vicenda, dopo aver premesso che Sorgeva causa gravi difficoltà finanziarie è stata "costretta" ( sarà vero?) a vendere i "gioielli di famiglia", afferma candidamente come se nulla fosse, in linea con l'articolo "molto soft," che i nuovi proprietari hanno "legittimamente" distrutto l'Oasi che a loro non poteva fregar di meno in quanto agricoltori...

Bene, premesso che distruggere un'oasi è un atto della massima inciviltà e non una ragazzata, il Signor Pulidori può dirci come fa ad affermare che è "leggittimo" quello che è stato fatto??? Da chi ha avuto queste certezze???... Lo sa che invece c'è gente che afferma ed è convinta che i nuovi proprietari non avevano nessun diritto di fare quello che hanno fatto e chiedono il ripristino dell' Oasi ed una severa punizione per tutti quelli che hanno sbagliato e/o coperto questa vicenda???...
il Signor Pulidori lo sa che la zona in questione, come tutto il Mezzano del resto, è Z.P.S. cioè Zona Protezione Speciale e per poter effettuare il minimo cambio di destinazione d'uso è necessario chiedere il V.I.A., e cioè la Valutazione di Incidenza (o Impatto) Ambientale ed aspettare che questo abbia esito positivo???... E lo sa che un'Oasi che per il suo mantenimento ha ricevuto fondi U.E. non può essere annientata dall'oggi al domani a prescindere che i nuovi proprietari non ne abbiano goduto??? ...

Siccome fino a prova contraria voglio escludere la malafede, non posso però fare a meno di dire che l'articolo denota molto superficialità e le informazioni in suo possesso sono decisamente di parte! Signor Pulidori si fermi un attimo a riflettere... io non condivido quello che dice lei, che l'Oasi per Sorgeva era un gioiello, ma ammesso e non concesso che lei abbia ragione, se lei fosse costretto a vendere un gioiello a lei caro, lo venderebbe ad un orafo od un'estimatore o lo venderebbe ad un "fabbro che lo mette sull'incudine e lo distrugge a martellate"??? chi glielo pagherebbe di più a meno che il "fabbro" non sia pazzo ??? ...E se lei fosse il compratore comprerebbe un terreno adibito ad oasi, con conseguenti ulteriori costi di riconversione??? le sembra una normale compravendita senza lati oscuri ??? a me, come a tanti altri NO!!!.... Sono convinto lei sia un giornalista e non un "portavoce", bene lo dimostri e contatti Riccardo Gennari di Delta Natour e senta anche la sua versione dei fatti... Contatti il WWF di Ferrara e chieda loro se ritengono si sia svolto tutto alla luce del sole e seguendo le regole ... magari se ne conosce, contatti un legale esperto in materia e chieda un'opinione e faccia un articolo anche su chi "legittimamente", questa volta si che il termine è appropriato, chiede il ripristino dell'Oasi...
NON si fermi al parere di chi vuole insabbiare questa vicenda e sta facendo di tutto per farla passare nel dimenticatoio...

A proposito Signor Sindaco, quando si deciderà a dare risposte?... quando lascerà da parte la "cautela" che viene citata nello stesso articolo di cui sopra e comincerà ad agire??? Ci dica anche a noi cosa c'è da essere cauti, e ci dica a chi obbedisce Signor Sindaco, ai suoi concittadini che governa od obbedisce ad ordini superiori???
Sveglia Signor Sindaco, in questo Blog se si va a leggere tutti gli articoli c'è anche la legge in base alla quale si poteva, anzi si doveva fermare tutto, prima che fosse troppo tardi...
E' ora di agire, lo faccia!!!
Alla prossima, noi non demordiamo!

P.S. 1) che fine hanno fatto i caprioli???
P.S. 2) non posso fare a meno di notare che anche negli ultimi due articoli letti, si continui a NON fare il nome di questi noti (così definiti), quanto misteriosi compratori veneti??? ma che paura avete a citarli ???...

venerdì 27 agosto 2010

Aggiornamento Oasi dei Caprioli!

Riporto qui, affinchè non passi inosservato il commento appena ricevuto pochi minuti fa al post del 17/08 u.s
Parte prima:

Ciao, sono il...donchisciotte che si è preso il "carico" iniziale di denunciare lo scempio dell' Oasi dei Caprioli. Ancora oggi fatico a trattenere la tristezza mista a rabbia, ogni volta che passo di fronte all'attuale "deserto" ex MEDSPA-Oasi dei Caprioli. Vi faccio i complimenti per gli "scritti"(non mi so esprimere in termini bloggistici...scusate!) coinvolgenti, meriterebbero di raggiungere una diffusione globale, tanto quanto ogni perdita di natura sarebbe meritevole dell' interesse collettivo. Ma la rabbia e la tristezza ora non servono, ci vuole lucidità e costanza per evitare che tutto passi nel dimenticatoio, l'ambiente non venga mai più ripristinato e chi ha perfidamente violato la legge non paghi! Quindi dobbiamo mantenere i contatti e unire gli sforzi di chi è ancora motivato in questo intento. Questo è il momento di: raccogliere informazioni e atti formaili precisi per denunciare tutti gli illeciti agli uffici preposti della CEE, fare eventuali ed ulteriori esposti riguardo illeciti penali alla magistratura e coinvolgere sempre più i mass media finchè non si è ottenuto il ripristino e le condanne, ricercare e riunire tutti gli interessati (il WWF di Ferrara ha interessato insieme al sottoscritto istituzioni e organi di vigilanza e l'Associazione AREA di Ferrara ha dato il suo sostegno)per intraprendere azioni comuni.

per comodità e per rendere il tutto più visibile, pubblico un nuovo post e Ti rispondo qui:

Ciao Riccardo, veramente grazie per il Tuo intervento... io fino ad oggi mi sono mosso autonomamente, ma più che altro ero impegnato a cercare informazioni ed al tempo stesso segnalare a quanta più gente potevo la cosa... anche se noi due al momento non ci siamo ancora conosciuti di persona e nemmeno parlati, come ti è già stato detto il blog è a disposizione della "causa" dell'ex Oasi, nella speranza che un giorno ritorni ad essere non più "ex"..... in qualsiasi modo ti possa tornare utile non hai che da contattarmi e sarò ben lieto di darti una mano, pubblicare gli aggiornamenti della vicenda e quat'altro possa tornare utile alla situazione... per quanto mi riguarda personalmente nel limite delle mie possibilità, per quello che sono capace lieto di darti una mano anche di persona, anche se a livello di burocrazia sto a zero, se posso tornar buono per altro volentieri.... a livello di blog, magari allento un attimo la presa a livello personale di denuncia e vediamo di pubblicare tutto quello che serve per intraprendere un cammino comune che ci porti ad ottenere gli sperati risultati materiali che ci proponiamo...
A Presto, Orso.
P.S. giustamente hai messo il commento in fila con gli altri nell'altro post, ma forse le prossime volte è meglio che commenti nell'ultimo post pubblicato che riguarda l'Oasi... ti leggerà più gente senz'altro, na turalmente se vorrai nessun problema anche a pubblicare post con tuoi scritti ed a Tuo nome, ciao ed ancora grazie dell'intervento.

Parte seconda:
Ah...dimenticavo, non mi sono firmato perchè sono un "ignorante informatico" e non so cos' è un URL, per cui non riesco ad inserire il mio nome ma lo scrivo qui: sono Riccardo Gennari e sono il Presidente dell' Associazione DELTA NATOUR (http://www.deltanatour.com/ , info@deltanatour.com) che ha denunciato inizialmente la distruzione dell' Oasi dei Caprioli. Credo sia venuto il momento di chiudere le polemiche per cercare di ottenere il migliore risultato dal punto di vista ambientale e in termini di certezza delle pene. Però voglio anche dire che...nessuno mi può convincere che un' amministrazione pubblica (Comune e Provincia) non abbia modo di : A) prendere conoscenza in tempo di un tale violazione (con tutti i vigili urbani e vigili provinciali continuamente in giro per il Mezzano; B) conoscere le voci di truci intenzioni come queste da parte di una coop agricola "colorata" allo stesso modo!; informare e mobilitare i cittadini contro uno scempio ambientale di tale portata; conoscere fior fior di consulenti legali, avere contatti con agenti di Polizia giudiziaria, magistrati...cani, gatti e canarini per fermare in tempo i lavori!!!!!!

Ti avevo risposto senza aver letto questa parte, ma vedo che ci siamo capiti al volo... concordo pienamente sulle strategie e sul resto che hai scritto!!! Buona Serata.

giovedì 26 agosto 2010

Ancora sull' Oasi dei dei Caprioli

Mentre nel consiglio Comunale di Portomaggiore riguardo alla purtroppo "EX", Oasi dei Caprioli, continuano a far inutili chiacchiere... al momento sarebbe meglio agire, poi trovare tutti quelli che hanno "contribuito" alla distruzione!!!...

«Oasi distrutta, fuori i colpevoli»

la Nuova Ferrara — 25 agosto 2010
PORTOMAGGIORE. La vicenda dello scempio ambientalistico con il quale è stata fatta sparire in località Trava l’oasi dei caprioli continua a fare discutere (un imprenditore veneto (nota mia.. curioso che non si nomini mai il nome degli acquirenti persone o società che siano e si resti sempre sul generico, ma che è un "mammasantissima"???) che nel corso di questi anni ha acquistato centinaia di ettari di terreno nel Ferrarese l’ha distruita, ndr). Roberto Badolato, capogruppo consigliare di «Insieme per Portomaggiore» affronta l’argomento: «Questa oasi era stata creata dalla cooperativa Sorgeva di Argenta attraverso finanziamenti erogati dalla Cee nell’ambito di un progetto di trasformazione dei territori da agricoli ad ambienti di protezione della biodiversità. Nelle scorse settimane si apprendeva, solo a disastro eseguito, della avvenuta compravendita di questi terreni, della loro bonifica e della conseguente cancellazione di questa area naturalistica. Con tale assurdo intervento - prosegue Badolato - si è fatto sparire un ambiente naturale di salvaguardia delle biodiversità in cui numerose specie di animali selvatici, di cui alcune rare, trovavano il loro habitat naturale grazie ad un territorio caratterizzato da zone umide e piccole macchie boschive sviluppatesi negli anni. In questo territorio erano stati introdotti, nell’ambito di un importante progetto faunistico, anche alcuni caprioli. Gli inconcepibili lavori di bonifica con l’abbattimento di alberi e la cancellazione delle macchie boschive si sono svolti nel periodo della nidificazione con tutte le deleterie comprensibili, negative conseguenze del caso per gli ospiti di questa oasi. Siamo in presenza di un territorio, come quello del Mezzano, che in base alle direttive comunitarie risulta zona a protezione speciale (Zps) e per la quale anche la più insignificante modifica richiede uno specifico studio di valutazione d’incidenza ambientale. Per questo interrogo i responsabili di riferimento al fine di conoscere - quali vincoli ambientali siano previsti e imposti a tutela delle oasi naturalistiche, da parte delle diverse amministrazioni territoriali; le dinamiche che hanno portato a tale assurda operazione distruttiva. Quali iniziative siano state intraprese al fine di ricercare responsabilità e colpe».

...Vorrei porre l'attenzione al commento lasciato nel post del 17/08 u.s. da una Guardia volontaria del WWF Lombardo, il giorno 24/08 alle 16.41...

"Sinceramente c'è qualcosa che non quadra. Se come dice lei l'amministrazione era lontana da inciuci allora c'è stata incopetenza. Sono una guardia volontaria del WWF lombardia ed in più occasioni siamo riusciti a bloccare importanti lavori di distruzione/demolizione di immobili perchè si sarebbero distrutti nidi di rondine. In questo caso viene rasa al suolo 40 ettari di palude in pieno periodo riproduttivo con decine/centinai di nidi sicuramente anche di specie particolarmente protette e nessuno a pensato di far applicare la L.157/92 che punisce penalmente chi distrugge nidi o uccide pullus. Bastava inoltrare una denuncia alla procure e chiedere immediatame un incontro col PM. Un "semplice" vigile urbano o agente/ufficiale di Polizia giudiaria poteva immediatamente contattare il PM di turno, spiegare ciò che stava avvenendo e su delega del PM anche sequestrare il cantiere. Perplesso ed arrabbiato, vi saluto. "

24 agosto 2010 16:41

ogni commento od aggiunta è superflua... Comune di Portomaggiore e Provincia di Ferrara hanno nulla da dire in proposito???

P.S. Che fine hanno fatto i Caprioli?????...

martedì 24 agosto 2010

Il "Vizietto"...

Che succede in Provincia di Ferrara?.... uno sconosciuto Virus letale ha invaso le teste degli amministratori locali?... provano invidia per i loro colleghi, diversamente intelligenti, della Provincia di Ravenna??? ... Hanno deciso che la salvaguardia e la tutela dell'ambiente sono tutte "puttanate" ed han deciso di licenziare tutti gli addetti a questi temi e di non ooccuparsene più???... a Ferrara, città patrimonio mondiale dell'Unesco, provincia regina del Parco del Delta del Po, pare abbiano deciso di dare una svolta al loro territorio e cancellare ogni traccia di Oasi Naturali....
Dopo lo scempio dell' Oasi del Poggetto (altro link e video) a S. Egidio di Ferrara , dove sono state abbattute Farnie ultracentenarie oltre a tutto il resto, questa volta è toccato all'Oasi o Valle dei Caprioli nel Mezzano ed il tutto nel giro nemmeno di un anno.... avanti così e il mongolino d'oro per il 21°secolo è assicurato!!!

Questa è una vista dei 40 ettari circa dell'ex Oasi dei Caprioli com'erano fino a poco più di un mese fa, tramite google earth...

Questo è quel che resta di quell'Oasi...





NON è rimasto più nulla... lo zero assoluto.... il deserto.....

Sono rimaste solo loro, una coppia di Cicogne che nidificava ad un angolo dell' Oasi, il loro nido è rimasto su, ma disturbate e frastornate dai lavori in corso pare che l'abbiano abbandonato...




Queste sono le uniche piante rimaste in piedi, sono le piante che costeggiano la lunga carraia, parallela all'Oasi per il momento si son salvate, ma quando le nuove culture che saranno impiantate nel terreno avranno bisogno di sole, probabilmente saranno a grosso rischio pure loro trovandosi a est del terreno in questione....




Queste, invece, parte delle "macerie" delle piante, degli alberi e degli arbusti sradicati...





Qui è ben visibile l'opera di escavazione effettuata per distruggere il tutto...




Qui la pala escavatrice sta facendo un fosso di scolo (18/08/10)...



il 21/08, il fosso era già fatto....


e mentre infuriano le polemiche e ci si chiede come sia potuto accadere tutto ciò e di chi sia o meno la colpa, la ditta proprietaria del terreno continua imperterrita nei lavori, incurante di tutto e di tutti...
questa foto è del 21/08/ 2010, ed è assolutamente ridicolo ed assurdo che ancora nessuno sia stato in grado di fermare i lavori... davvero PATETICO!!!

Altra nota tanto dolente quanto importante, la Valle dei Caprioli non si chiamava così per caso, ma bensì perchè all'interno, non so in che numero, vi vivevano liberi ed indisturbati un tot di questi simpatici animali...
Come sono stati catturati? dove sono finiti? ... sono forse da andare a cercare nel frigorifero di qualcuno coinvolto nella vicenda???...

Personaggi ed interpreti di questa squallida vicenda...

Chi vendeva : Società Cooperativa Agricola Sorgeva, proprietaria di circa 3.000 ettari di terreno in passato sembra ne abbia avuti in proprietà anche il doppio, si trova in una delicata posizione finanziaria... di qui la necessità di vendere terreno per ottenere liquidi e di sbarazzarsi di un'area non più redditizia o remunerativa, come probabilmente lo era in passato... se quest'area non era più funzionale al progetto Sorgeva e così piccola era così "fastidiosa" da doverla vendere, la domanda sorge spontanea: quando riceveva fondi pubblici per l'oasi, andavano investiti tutti nell'oasi o una volta ricevuti prendevano altre vie???... sarebbe interessante poterlo appurare... 40 su 3000, è poco più dell' 1%...

Chi ha comprato:.. misteriosi e fantomatici imprenditori e latifondisti veneti... nessuno li nomina, nessuno sa chi sono... l'unico indizio che ho trovato in rete è questo...«Al sopralluogo era stata invitata anche la società agricola Curzio, responsabile della distruzione dell’oasi, ma questa non si è presentata» tratto da La Nuova Ferrara del 10 Agosto u.s....; cercando in rete "Società Agricola Curzio" quasi nulla ho trovato, ma nel quasi nulla questa società risulta avere sede legale nel Ferrarese, quindi.... chi sono questi? omonimi che non c'entrano nulla?... agiscono per conto terzi e coprono i terzi?... o semplicemente sono venete le persone fisiche, ma con solidi legami nel ferrarese???... visto il loro comportamento e trovando alquanto inverosimile che non sappiano leggi, regole e disposizioni sui territori che lavorano, come mai si comportano in maniera così arrogante senza accettare gli inviti ed andando avanti imperterriti nei loro lavori come se nulla fosse??? chi o cosa da loro questa sicurezza??... da chi o cosa sono protetti??? e soprattutto: possibile che nella fase di compravendita le due ditte non si siano parlate riguardo l'Oasi??? se chi ha comprato non era interessato all'Oasi, perchè comprarla per spendere dei soldi nel ri-convertirla a terreno agricolo? mah!!! sono tante le domande senza risposta...

chi doveva vigilare ed impedire lo scempio: "Cooperativa le Tre Scimmiette" non vedo, non sento, non parlo... io non c'ero e se c'ero dormivo con la benda agli occhi ed i tappi alle orecchie, composta da Consiglio comunale di Portomaggiore e Consiglio Provinciale di Ferrara... qualcuno se l'è presa con l'assessore all'ambiente di Portomaggiore, Alex Canella, chiedendone pure le dimissioni.... personalmente le sue giustficazioni (vedi commenti dell' altro post su questa vicenda) non mi hanno convinto neanche un po, mi è sembrato più preoccupato di tutelare il buon nome dell'amminastrazione, che incazzato per l'accaduto... e lo trovo inadeguato al suo ruolo, ma il Sindaco di Portomaggiore dov'era e dov'é???... troppo di poco conto la faccenda per occuparsene di persona? oppure ha ricevuto ordini dall'alto di non occuparsene e di lasciar perdere??... lo stesso dicasi per assessore all'ambiente o chi per lui e il presidente della provincia, dov'erano?? Dove sono??? Cosa stanno facendo, visto che nell'area si continua a lavorare come se fosse tutto in regola???.... se non altro Alex Canella ci sta mettendo la faccia e pare sia l'unico ad esserci, al contrario dei suoi superiori, e per questo, pur nella diversità di vedute, ha tutta la mia solidarietà!

Assenti ingiustificati e latitanti ("ma si sapeva"!): a parte Delta-Natour, piccola associazione privata, dove sono e dov'erano le associazioni ambientaliste in genere?... lipu, wwf, legambiente, ecc ecc dov'erano e dove sono???... ah già dimenticavo... loro sono altrove... dove c'è bisogno di loro, loro sono sempre altrove... l'unica cosa trovata in rete è un comunicato dei Verdi, che fra l'alto fa riferimento ad un altra oasi nelle vicinanze inducendo all'errore chi legge e non conosce i posti... per inciso nel comunicato, non si faceva cenno a nessuna azione da intraprendere per salvare l'oasi... complimenti e continuate così, se un giorno la natura avrà finalmente il suo giusto riconoscimento non sarà certo grazie agli "ambientalisti" o pseudo tali....
Altri assenti ingiustificati, latitanti e dispersi: Parco Delta Po, di cui si potrebbe provare a chiedere l'aiuto di "chi l'ha visto", ente turismo, idem.... c'è chi gli ha scritto, non si son degnati nemmeno di rispondere... se ho dimenticato qualcuno lo aggiungerò.... ah dimenticavo...
Personaggi occulti rimasti nell'ombra:... non è dato a sapersi, ma è lecito pensare che ci possano essere...

Infina una menzione per Riccardo Gennari di
Delta Natour
, che sembra essere l'unica persona che abbia tentato di fare qualcosa, e che tenta di tenere accesa l'attenzione sulla vicenda per far si che chi ha sbagliato paghi!!!

in attesa di ulteriori sviluppi e notizie, qui i servizi apparsi su La Nuova Ferrara riguardo la vicenda....